Writing Archive

LE SETTE CHIAVI DELLA GRANDE PORTA

Sette son le chiavi della grande porta

essendo otto in una ed una in otto

Per  prima cosa sia immobile il tuo corpo,

avvolto nel sudario della volontà,

rigido come cadavere;così potrai abortire

i bimbi nevrotici che solleticano il pensiero

Poi regola il tuo ritmo del respiro:

sia basso,agevole,regolare e lento;

così che l’esser tuo sia in sintonia

con il sonno del grande mare pacifico.

Sia calma e pura la tua vita,

ondeggi dolcemente come una palma in assenza di vento.

   

La volontà di vivere sia legata

all’unico grande amore del profondo

Lascia che il tuo pensiero,divinamente libero dai sensi,

osservi la sua entità.

Sorveglia ogni pensiero che scaturisce:

accresci ora per ora la tua vigilanza

Intensa ed acuta volta all’interno

non si lasci sfuggire un solo atomo di analisi.

Su di un  solo pensiero ben fissato

arresta ogni bisbiglio del vento.

Come una fiamma eretta ed immota,

brucia l’essere tuo in una parola!

Acquista poi quell’estasi,prolunga

la tua meditazione salda e forte,

uccidendo anche Dio,s’egli distrae

la tua attenzione dall’atto prescelto!

                                                                                      

Infine ,soverchiate tutte queste cose

e’tempo che fiorisca il fiore di mezzanotte

==================================================================

L’unità è compiuta

frena l’espressione e

lancia lo sguardo alla radice sicura dell’estasi

dimenticando tutto.

Penetra fino alcuore e qui Ti lascio.

Tutto il resto è …………………..

 

 

Read more...

LA TIGRE

Un saggio viveva in una grotta ed un giorno,un topo,ferito ad una zampa,

andò a trovarlo,lamentandosi di quanto fosse difficile vivere la  condizione

di animale piccolo ed indifeso.

“Cosa vorresti essere?”

gli chiese il saggio.

“Un gatto,si,vorrei essere un gatto!”

“quando uscirai da questa grotta,il  tuo desiderio diventerà realtà”.

Così accadde.

Dopo qualche tempo,il gatto ferito ad una zampa,tornò dal saggio

lamentandosi ancora per la sua condizione e chiedendo,questa volta,

di essere trasformato in cane.

“Sarai accontentato”disse il saggio,ed ancora una volta,così accadde.

Dopo appena pochi giorni,il saggio vide arrivare alla grotta,il cane,ferito

e sanguinante che zoppicando,imprecava contro Dio per la sua misera

condizione di animale indifeso.

“Cosa vuoi essere questa volta? Pensa bene prima di rispondermi perchè

questa sarà per te l’ultima occasione di scelta,non ne avrai altre!”

Il cane,leccandosi le ferite,pensò a lungo,poi,rivolto al  saggio disse:

“Ho deciso,voglio essere una tigre”

“Sia come tu desideri”.

Così  avvenne ancora una volta.

Era trascorso più di un anno quando il saggio vide la tigre avvicinarsi ,

era fiera,austera ed in ottima salute.

Appena giunta all’ingresso della grotta,il saggio,guardandola negli occhi,

disse”Io conosco la ragione che ti ha spinta a venire ancora una volta

da me”

In quello stesso istante,la tigre si trasformò in topo.

 

La  domanda è la seguente:

“Per quale motivo la tigre era tornata dal saggio?”

Se vi spinge un minimo di curiosità,mandate pure le vostre risposte.

ABBA

 

 

Read more...