Saturday, October 20, 2007
Monday, October 1, 2007
Mentre la luna…
mentre la luna si aggirava indisturbata nella sua mente fermandosi un po’ dappertutto lui cercava invano di trattenerla senza però riuscirvi…….
ad un tratto si accorse di non essere riuscito a conservare ,tra i vari miliardi di miliardi di neuroni e sinapsi,neppure un angolino nascosto nel quale ogni tanto potersi rifugiare
questo pensiero che in un primo momento gli procurava qualche preoccupazione,piano piano cominciò a trasformarsi in una enorme gioia
finalmente la sua eterna convinzione di non essere una cima trovava consolazione
il fatto che la luna passeggiasse indisturbata nella sua testa,per il principio di reciprocità,gli consentiva di pensare che finalmente quella piccola mente potesse essere illuminata e quindi dare qualche risultato
non solo
ma il fatto che la luna lo aveva degnato della sua attenzione lo aveva molto inorgoglito
così cominciò ad immaginare delle cose bellissime e piene di poesia
cominciò a vedere dei paesaggi meravigliosi ed a camminare in città medievali e piene di storia millenaria
poi cominciò a conoscere tante altre persone molto interessanti e non smise più di sognare
la possibilità di andare a dormire in compagnia della luna lo metteva davvero in allegria e la possibilità di svegliarsi sempre con la luna gli dava una forza incredibile
era fatta
non era più solo ed in più le sue doti intellettuali si erano enormemente arricchite
ma c’era qualcosa che lo faceva pensare:
come dimostrare alla luna la gratitudine che sentiva nei suoi confronti
purtoppo la luna era irrangiungibile e quando arrivava non avvertiva ,
la luna non aveva certo bisogno di nulla nè lui piccolo ed un pò limitato poteva offrire alla luna qualcosa che la luna non avesse,
pensa e ripensa un bel giorno gli venne un’idea
fu così che decise di fare una cosa che sicuramente alla luna sarebbe piaciuta molto
e cominciò a pensare approfittando di un attimo in cui la luna illuminava l’altra parte della terra
avrebbe…………….
non era certo del risultato, perchè avrebbe dovuto aspettare un pò di tempo per vedere gli effetti che produceva ,ma era sereno che ,fra tutte le cose che poteva fare, questa sarebbe piaciuta alla luna più di tutte
quando però la luna ritornò si arrabbio moltissimo del fatto che lui,approfittando della sua lontananza,aveva ideato quella cosa
ciò che più di tutte la fece inquetare fu il fatto che lei sapeva benissimo quanto quel pensiero nei suoi confronti fosse una cosa molto grossa per lui
ricevere è molto più difficile che dare ,disse lui per giustificarsi,
ma la luna non volle sentire ragioni e lo guardò con quegli occhi che solo lei era in grado di fare
lui cominciò a diventare piccolo piccolo quasi un granellino di sabbia fino a che la luna ,mossa a compassione,decise di fargli un sorriso
lui rimase come sempre estasiato e ridivenne subito allegro e pieno di entusiasmo
sapeva di aver perso qualunque controllo della situazione ma non gliene importava nulla
va bene così, si diceva,tanto non sarebbe mai riuscito a controllare una cosa tanto più grande di lui
la luna, dopo un pò ,cominciò a capire quanto grande fosse stato quel pensiero che lui aveva fatto e gli cominciò a sorridere sempre di più
anche lui però fu veramente contento di aver avuto un pensiero che la luna aveva gradito e così serenamente potè prendere sonno
- IL PENSIERO PUO’ GUARIRE
- IL CUORE E’ VUOTO QUANDO E’PIENO DI RANCORE
- VIVERE CON GLI ALTRI E PER GLI ALTRI
- ACCETTARE I SENTIMENTI SUBLIMI
- ESALTARE LA CAPACITA’ D’AMARE
- SUBLIMARE LA SESSUALITA’
- DISTRUGGERE LE PROPRIE RIGIDEZZE
- PERDONARE SE’ STESSI E GLI ALTRI
- NON FARE MAI CONFRONTI
- NON ASSOCIARE IL TEMPO AL DENARO
- MEDITARE MEDITARE MEDITARE
- CERCARE DI COMPRENDERE IL LINGUAGGIO DEI PROPRI SOGNI
ERMETE