LA FABBRICA DELLA REALTA’
Basta darsi dei suggerimenti che si finisce con l’influire sulla nostra realtà.
Occorre però distinguere chi è in grado di compiere questa operazione”magica”
e chi invece non lo è.
Per fare ciò è però necessario abbandonarsi al proprio inconscio che poi
è ciò che regola totalmente la nostra vita.
Tutta la teoria sul, così definito effetto placebo, a cui oggi più che mai si attribuisce
importanza,sostanzia la possibilità di influire sulla nostra volontà.
Per quanto detto cominciamo con il porre in risalto la prima regola fondamentale:
“OGNI IDEA ACCETTATA DAL CERVELLO ,TENDE A TRADURSI IN ATTO”
Occorre sottolineare la parola: TENDE
Ogni pensiero è infatti un’orientamento verso l’azione alla quale si riferisce.
L’orientamento è però una variabile dipendente dalla necessità e della volontà.
Se si desidera davvero qualcosa,ci sitrova nella necesità di averla e si manifesta
la volontà di averla,la cosa certamente arriverà.
Questo non è un’assioma teorico o dogmatico ma corrisponde alla realtà,
se ci si ferma ad osservarla nelle sue complesse manifestazioni.
Pensare è perciò una vera e propria liberazione di energia allo stato latente.
La magia quindi non è che manifestazione di volontà intensa.
L’immaginazione gioca però un ruolo fondamentale.
Perchè infatti possa avvenire ciò che si pensa,oltre alla necessità ed alla volontà
occorre l’immaginazione.
Non c’è nulla che possa avvenire, anche se lo si desidera fortemente, che non sia
prima stato pensato intensamente anzi,molto intensamente.
